di: Nicola Strisciuglio 13 Settembre 2010
Con il rilascio di AIR 2.0 è ora possibile comunicare direttamente dalle nostre applicazioni AIR con processi in esecuzione nel sistema operativo. Tutto questo è reso possibile grazie alla classe NativeProcess: l'applicazione AIR sarà in grado di monitorare lo standard input (stdin) e lo standard output (stdout), nonché lo standard error (stderr), dei processi in esecuzione sul sistema operativo.
NativeProcess, come specificato da Adobe, sarà disponibile solo per quelle applicazioni AIR rilasciate come "native installer" e, in ogni caso, lo sviluppatore ha a disposizione il metodo NativeProcess.isSupported per controllare, a tempo di esecuzione, se è possibile utilizzare la classe NativeProcess.
Le applicazioni AIR 2 introducono il concetto di profilo: un profilo definisce un insieme di funzionalità supportate. Tutte le operazioni AIR sviluppate prima del rilascio dell'SDK 2.0 sono considerate appartenenti al profilo "desktop profile". Le applicazioni AIR 2, invece, garantiscono un più ampio spettro di funzionalità e sono considerate appartenenti all'"extended desktop profile". NativeProcess è una delle funzionalità specifiche dell' "extended desktop profile".
Veniamo, ora, allo scopo dell'articolo: illustrare un progetto open source che sfrutta le potenzialità di NativeProcess per invocare metodi di classi Java presenti sulla stessa macchina sulla quale è in esecuzione l'applicazione AIR.
Flerry è un progetto open source, creato da Piotr Walczyszyn, platform evangelist di Adobe. La caratteristica principale di Flerry è quella di poter invocare "direttamente" metodi di classi Java tramite applicazioni AIR.
È possibile scaricare Flerry dal sito del progetto su Google Code.
Per invocare i metodi Java, Flerry effettua la serializzazione e la deserializzazione degli oggetti con protocollo AMF. Queste operazioni sono trasparenti al programmatore e sono effettuate tramite le librerie flex-messaging-core.jar e flex-messaging-common.jar distribuite con Adobe BlazeDS.
Chiaramente, per poter utilizzare le funzionalità che Air 2 ci mette a disposizione, dobbiamo installare l'SDK scaricabile direttamente dal sito di Adobe. Scarichiamo la versione 4.1 del Flex Framework, che garantisce il supporto sia per il Flash Player 10.1 che per AIR 2 runtimes.
Una volta scaricato il file compresso che contiene l'SDK dobbiamo procedere all'installazione, che è un'operazione delicata, in quanto dovremmo sostituire l'SDK di Flex 4 che attualmente utilizziamo per sviluppare le nostre applicazioni.
Per gli utenti Windows, solitamente, la SDK si trova nella directory c:\Program Files\Adobe\Flash Builder 4\sdks\, mentre per gli utenti Mac OSX la directory dove si trovano le SDK è /Applications/Adobe Flash Builder 4/sdks/ (/Applications/Adobe Flash Builder 4 Plug-in/sdks/ per chi ha installato il plugin per Eclipse).
Raggiungiamo la cartella che contiene le SDKs e scompattiamo il file che abbiamo scaricato, in modo da avere la cartella "4.1" tra le nostre SDKs.
Figura 1
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